Il percorso dalla camera da letto al bagno: ottimizzare le carrozzine elettriche per la mobilità domestica
Per molti utenti, il test più critico di una carrozzina elettrica non avviene all'aperto, ma negli spazi ristretti e privati della loro abitazione, in particolare nel tragitto tra la camera da letto e il bagno. Questo spostamento notturno o mattutino richiede un insieme specifico di caratteristiche che privilegiano il funzionamento silenzioso, la manovrabilità precisa e una funzionalità discreta.
Il silenzio è fondamentale. Una carrozzina che opera nel cuore della notte deve essere quasi silenziosa per non disturbare gli altri. Ciò richiede non solo motori silenziosi, ma anche ruote progettate per pavimenti duri —spesso ruote piroettanti in poliuretano non marcante —che si muovono senza fare rumore. I modelli avanzati dispongono di una modalità "Notturna" dedicata che riduce i rumori operativi e attenua tutte le spie luminose fino a un tenue bagliore. L'obiettivo è rendere la sedia una presenza discreta nell'ambiente domestico notturno.
La manovrabilità negli spazi ristretti è fondamentale. La capacità di effettuare svolte precise, al centimetro, è essenziale per muoversi lungo corridoi stretti in camera da letto, attraverso porte del bagno inclinate e negli spazi limitati intorno a water o lavandino. Le sedie con trazione centrale eccellono in questo aspetto, ma anche la configurazione dei poggiapiedi è altrettanto importante. Poggiapiedi richiudibili o retrattili permettono un avvicinamento laterale più ravvicinato agli arredi, consentendo trasferimenti sicuri e indipendenti.
Infine, funzioni integrate di comfort trasformano questa routine. Una piccola borsa impermeabile per il ripostiglio, montata discretamente sul telaio, può contenere articoli da toilette personali. Una delicata illuminazione sotto la sedia, attivata dal movimento, può illuminare il percorso senza dover accendere luci intense del soffitto. Per gli utenti con bagni privati, programmare un semplice percorso di navigazione ripetibile con una sola pressione di un pulsante può ridurre il carico cognitivo nei momenti di stanchezza, rendendo l'indipendenza in questi spazi privati al contempo raggiungibile e dignitosa.